Canada
Era qualche giorno che attraversavo i boschi dell'alto Canada. Centinaia e centinaia di chilometri di conifere, laghetti e orsi. E basta. Ad un certo punto un villaggio isolato. Così, piantato nel nulla. Un signore sulla sessantina, arrivato come da me
La febbre del viaggio :-(
Ma avete idea di quanti aspetti positivi ci siano ad arrivare alla frontiera Cabinda-RDC alle 16:59 per scoprire che alle 17 chiude tutto e quindi bisogna tornare indietro?! Una marea! 1. si rifanno i 30 km sul crinale che domina quell'altipiano
Pick-up & B-day
La perentorietà del pick-up è seconda solo ai NO di mio padre.
30.000 km!
In bocca ho ancora il sapore della benzina che ho dovuto travasare dalla tanica di scorta misto all'amaro della fatica. Non sono passati nemmeno 300m dall'attraversamento della fanghiglia precedente. Uno spiffero non più caldo mi ricorda che sono le sei
Mi gioco il jolly :-)
Volevo giocarmi il jolly, quell'unico jolly che ci si concede in un viaggio del genere. Ovvero mettere la Vespa su un aereo militare da cabinda a Luanda, bypassando la Repubblica Democratica del Congo. Niente di trascendentale, 300km da saltare a
Equatore!
Quell'imbrunire che non concede varianti al verde vibrante della giungla, una sinusoide di curve appoggiata ad un lieve senso d'anima, che oscilla un po' a destra e un po' a sinistra, all'unisono con il moto della Vespa. Ormai diverse centinaia