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1 FASE:
NORD AMERICA/ New york /Canada
Ciao a tutti, scrivo per conto
di Ilario che mi ha assunto in veste di sguattero (ovviamente
senza contributi ehehhe) con la specifica mansione di aggiornare
periodicamente questa specie di riassunto: in pratica, per chi
non ha facebook o per tutti quelli che avessero una naturale
avversione a collegarsi al blog divespanda.com, grazie a questo
link potra' almeno avere una vaghissima (e dissacrante) idea
sull'evolversi del viaggio di ilario.
... Iniziando dall'inizio, dopo
una forzosa sosta di quasi due settimane a Nnniu' iork per via
di incomprensibili difficolta' burocratiche (...e' l'America,
bellezza!), il nostro prode non perde tempo e appena ottenuto
l'occhei a partire si beve d'un botto tutta la distanza fino
alle cascate del Niagara. Sbrigate le foto e l'umida visita
di rito, dopo un paio di giorni lillario e' gia a ...Cicago
(non e' dato sapere se effettivamente vi abbia evacuato): in
questa tappa di avvicinamento il nostro eroe e' stato severamente
ammonito dai Police (forse proprio da Sting) per "eccesso di
(bassa) velocita" ... a tale rimprovero, lungo l' highway, si
e' scusato e non ha battutto ciglio (take-away ...ciapa su e
porta a ca'). CCicago piace proprio a Ilario, forse anche perche'
ha subito fatto ...amicizia con una ragazza romana casualmente
trovatasi nel suo ostello ...dal resoconto olografico su vespanda
il nostro eroe vuole pero' raccontarci che e' interessato soprattutto
a visitare parchi e ascoltare blues ..ma naturalmente nessuno
gli crede...
Il nostro Prode (e' ovvio che con
tutto il tempo trascorso in sella alla fine gli ...prode), lasciatosi
alle spalle il UUaaiomiing (da pronunciarsi con piu smorfie
possibili) entra baldanzoso nel Montana, dove vige una ormai
eterna guerra contro lo stato del Simmenthal.... ma la lamiera
smaltata no-logo della Vespa gli permette di transitare pressoche'
indenne. Un piccolo evento mondano che ha particolarmente impressionato
il Nostro e' stato l'assistere al primo tatuaggio di un vitellone
di quella provincia...secondo quanto prontamente documentato
parrebbe che il malcapitato non sia stato del tutto consenziente
e, sopratutto, considerato che non era neppure maggiorenne,
fosse stato sottoposto a tale operazione senza l'assenso dei
suoi genitori... ma e' inutile indagare ulteriormente in quanto,
ad ormai una settimana di distanza, vitello e tatuaggio sono
stati gia' serviti nei Mc Donalds del circondario.... E' un
altro incontro, pero' ad aver particolarmente.. emozionato il
nostro Eroe: sulla strada inesorabilmente diritta ed inesorabilmente
fradicia avviene un incotro a-tu-per-tu con un mastodontico
bisonte.
Sono attimi di panico: Ilario guarda
il bisonte negli occhi e viceversa, l'azione e' sospesa, il
terrore si materializza ...si guardano e vorrebbero parlarsi
...ma forse per evitare le solite banalita' stanno in silenzio
...la tensione e' alle stelle, nemmeno nei duelli di Sergio
Leone si e' respirato tanto pathos ...alla fine pero', come
fedelmente riportato sul Blog ufficiale, con una leggera espressione
schifata il bisonte lo scansa e se ne va ...e Ilario puo' finalmente
correre al bagno... Smaltita la ...tensione, il Canada e' ormai
alle porte: il doganiere-canadese (il doganese) per lasciare
che Ilario calpesti il sacro suolo della foglia d'Acero pretende
che il nostro Eroe gli dimostri di avere i piccioli necessari
per pagarsi un'eventuale riparazione al mezzo ...il nostro Eroe
deve attendere il giorno dopo per avere le stampate che attestino
la sua quanto mai solida situazione finanziaria. Da bravo funzionario
canadese, il doganiere calcola che con il tesoretto di Ilario,
oltre a poter riparare la Vespa, ce n'è pure per campare dignitosamente
per i prossimi novant' anni... cosi' la Vespa varca finalmente
la frontiera...
2 FASE:
NORD AMERICA/ Canada/ Alaska/Canada/ Usa
Per smaltire cotanta burocrazia
l'unico antidoto e' macinare chilometri su chilometri.... il
paesaggio e' come un'unica enorme foresta e il richiamo della
natura spinge il nostro prode a visitare il parco naturale di
Banff-Jasper che, da quanto ha ufficialmente dichiarato, <<
a' iellostonn je fa na pippa>>. Li e' tutto meraviglioso: uccelli
che cinquettano, caprette che incaprettano, orsi che yogano...
a rompere l'incanto di tutto e' lo stato della gomma (in tubblessss)
della vespa, ogni giorno piu' precario... anche il pneumatico
di scorta, un vecchio camerata (non e' una ruota fascista ma
e' semplicemente dotata di camera d'aria) sta per cedere...
Ma il prode ilario se ne frega e tira dritto (sono slogan per
far piacere alla vecchia ruota) ..e passando fra le solite foreste,
le solite nature incontaminate, i soliti castori e i soliti
laghetti blu ..ossia tutta quella roba che, a un buon milanese,
alla fine stanca (ma con tutto quello spazio perche' non ci
fanno tanti parcheggi?)... giunge a stremato (lui e pure la
ruota) a Kitwanga.
E qui entriamo nel torbido: per
ottenere un forte sconto sul pernottamento, come confessato
sul blog, Ilario gioca tutte le sue carte, i suoi sorrisi e
i suoi ..sussurri con il gestore, anch'egli amante della natura
...ma della natura maschile, pare... e alla fine lo sconto lo
ottiene (quasi il 50%!!!) ...sul "come" non e' dato sapere...
Se il problema della camera d'aria non e' ancora archiaviato,
in compenso il problema della camera (non d'aria) e' invece
risolto. L'indomani, un rozzo ed unto meccanico-sciamano-gran
taumaturgo, con arti magiche ed imposizione delle mani risolve
brillantemente il problema del tubles (quando perdeva aria era
tublessssssss). E' proprio nel resoconto di questa magica ...operazione,
riportata nel blog ufficiale, vi possiamo scorgere, senza nemmeno
troppa malizia, tracce di quanto molto probabilmente successo
la sera precedente con il gestore ... Riportiamo fedelmente
dal blog ufficiale: <<...inizia ad operare. Usa il caucciù (ma
in realta voleva dire lattice? ndr.) per rimediare al "foro"
del mio "copertone". Lo ingrassa e ce lo ficca dentro con maestria.
Sembra quasi facile.... >>. D'altronde si sa che ore e ore in
sella anestetizzano la parte... cmq Ilario ora e' riposato,
e' felice di avere risolto tutti i suoi problemi ed e' pronto
ora ad affrontare con ....gaiezza nuove sfide ma, soprattutto,
nuove insidie...
Il nostro Prode, giunto ad Ancoreigg,
e' ancora combattutto se giungereo o meno a Dedorss, che non
e' il nome di noto complesso degli anni 60, bensi' il punto
piu' a nord dell'Alaska: e' ovvio che e' il sogno di tutti raggiungere
tale meta: una localita' dedicata a cavallo-morto, la cui architettura
conta solo un paio di container ...non puo' che essere un irresistibile
richiamo ...o no? Oltre a questo scenario cosi' panoramico,
dimenticavo di aggiungere che la strada per giungervi e' interamente
caratterizzata di divertenti sterrati, di chilometri fangosi
e scivolosi, di acqua freddo ...e del calore umano che ti possono
donare i rari camion che vi puoi incrociare: in mezzo alla piu'
cupa desolazione, il tir che ti fa il pelo e ti schizza di ulteriore
fango non puo' che darti un calore e un conforto che nemmeno
l'amaro montenegro...
Dunque i chilometri per giungere
a questa meta sono circa 700, di cui altrettanti per il ritorno.
Cosa decidera' Ilario? Beh, ...ovviamente ci va! La fottuta
fortuna di Ilario comincia lentamente a rivelarsi: non solo
arriva a destinazione dopo aver domato con padronanza la Vespa
per 700 km di poltiglia fangosa (e qui in verita' ci sarebbero
gli anni e anni di esercizio di pave' e di rotaie del tram di
via Settembrini, quando piove) ...ma sopratutto il primo segno
di una benevolenza divina si ha quando l'ultima goccia di miscela
viene bruciata a poco meno di 2 km dal traguardo... e' buio,
fa freddo, apparentemente non c'è anima viva nei dintorni ...
la situazione scoraggerebbe chiunque ..soprattutto ilario che
quando ...scoraggia non e' secondo a nessuno ...tuttavia solo
dopo pochi minuti appare l'unica vettura (a benzina!!) dell'intero
Stato: un'allegra nonnina al volante che, a quell'ora, portava
a spasso le nipotine...guarda caso hanno una tanica di benzina
supplementare che, guarda caso, fa proprio al caso per lillario...
come dice il vecchio motto: nonna al volante ...ti da il carburante!
Cosi' anche deddorss e' conquistato! e' la prima volta che una
Vespa arriva da quelle parti! La degna conclusione della giornata
e' la conquista di un posto letto nel container piu' esclusivo
del luogo: 150 $ per una branda in un loculo ...ma del resto
questa sara' tutta una storia a colpi di ...lo-culo Il viaggio
di ritorno, ossia l'identico percorso nl senso inverso, scorre
ben piu' tranquillo rispetto a quello di andata: non incontrera'
nonnine sul suo cammino ma nemmeno finira' la benzina!
Terminato il lungo viaggio a nord,
la Vespa ora inizia a fare i capricci... chiaramente durante
i 1500 km in mezzo alla fanghiglia non ha perso un colpo ma
ora, che la situazione e' molto piu tranquilla decide di bloccarsi,
tuttavia, se e' noto che una vera signora sa sempre quando e'
il momento di andarsene, anche una vera vespa non e' da meno
...e dunque decide di darsi ko solo nel piazzale di una stazione
di servizio dove, guarda caso, vi abita un postino che, guarda
caso, era stato un ex meccanico di superbike ...il problema
pare essere di carburazione, se non che, dopo 15 km, la signora
Vespa nuovamente esala un regale sospiro e nuovamente si sofferma...
forse e' solo un colpo di calore ...tuttavia ecco subentrare
il consueto colpo di culo, questa volte nelle fattezze di una
ragazza, alla guida di un pick up, che si offre (si offre ...di
aiutarlo): la giovine fa da carro-scopa (non ci e' dato sapere
se preferisce carrare o sc...) ed e' percio' molto dotata di
ogni tipo di ...attrezzo: il cambio del piatto bobine e' cosi'
mooolto piu facile... Ah, se non bastasse, il giorno dopo e'
il portapacchi posteriore a dare forfait, ma ormai Ilario ha
imparato che quando gli accade qualcosa gli e' sufficiente voltarsi
...infatti si volta e subito vede sopraggiungere un camper che,
sempre guarda caso, e' diretto nella stessa localita' del nostro
Eroe...che cosi' gli puo' gentilmente schiaffare i suoi 22 kg
di zaino e proseguire in tutta scioltezza.
L' Alaska e' ormai definitivamente
archiviata, ora siamo nuovamente in Canada: Ilario fa conoscenza
con altri perdigiorno come lui: un irlandese e un tedesco anche
loro in giro a zonzo per il mondo... il tedesco si mostra gentile
e offre a Ilario una gita di 4 giorni in canoa lungo lo Yukon
che, per chi nell'infanzia si e' crogiolato con i fumetti di
Disney, sa benissimo che e' il fiume citato ogni volta da zio
Paperone quando narrava della corsa all'oro nel Klondike...
ad ogni modo il fiume scorre placido e tutto e' fin troppo tranquillo,
fino a quando incappano in un mulinello che regala qualche minuto
di terrore... il bilancio e' una digitale rovinata dall'acqua
...ovviamente parliamo della digitale del tedesco mentre (occorre
dirlo?) digitale e lettore mp3 di Ilario sono asciutti e profumati
come solo il sederino dentro un pampers puo' esserlo.
Oramai e' un vero e proprio ritorno
alla civilta': dopo giorni e giorni di paesggi desolati, di
container, di casette sperdute ecco finalmente Vvan'cuver! Ilario
quando e' in citta' comincia a darsi da fare: fa amicizia con
un ragazza tedesca di nome Pia, il cui doppiosenso sembra chiaro
a tutti, per poi passare a un'altra tedesca di nome Leonae ("alla
sua prima esperienza" ...di viaggio) ...ma Ilario e' un vero
s'ignore, infatti ...s'ignora di tutti gli sviluppi di queste
conoscenze. Anche a Portland, dove ora siamo, le cose girano
nel solo verso cui ilario ci ha ormai abituati: e' sabato, non
si trova un posto letto manco a pagarlo ...se non che arriva
via email un invito da amici di amici... inutile dire che anche
questa volta il posto letto e' assicurato ..ma la cosa piu'
importante e' che per la prima volta, mentre e' zonzo per il
mercato della citta', il nostro Eroe viene riconosciuto... Eureka!!
....che poi e' anche il nome della cittadina californiana dove
giunge a fine Luglio. Ma ora e' tempo di California, San Francisco
e tutto quel che ne comporta: ormai e' tutto un viaggio in discesa
fra inviti, cocktail, pure un party dove e' atteso Peter Fonda
...che poi di fonda sara' solo la buca che ha dato a tutti non
presentandosi. E' il 6 di Agosto e tutto va bene... si sogna
la California ...e la Vespa di Ilario compie 40 anni!!
3 FASE:
CENTROSUD AMERICA/ California/ Mexico/ Panama/ Venezuela
Per non smentire la leggenda che
su quella gran sella si poggia un gran culo (si leggano i colpi
di ...fortuna della puntata precedente), Ilario si distrae qualche
giorno a Las Vegas, giusto il tempo di vincere una piccola somma
buona per qualche pieno di benza... ma tutto ormai fa parte
della piu' ordinaria amministrazione... basti solo pensare che,
giusto all'imbocco della mitica Route66, cede l'ammortizzatore
posteriore (sulla Route ...s'è rrott!!) ma, ovviamente, tutto
si consuma sulla rampa della freeway e non in mezzo all'autostrada,
inoltre l'ammortizzatore non cede in mezzo al solito nulla ma
a 300 metri da un centro abitato ..ed infine, il solito benzinaio
con la solita officina annessa e' naturalmente ad un tiro di
schioppo! Il pezzo di ricambio viene recuperato e consegnato
in men che non si dica grazie a un contatto del VC America..
nel breve lasso di tempo di questa empasse, Ilario puo' riflettere
sul Bitubo (che non vale un tubo), che i pezzi originali ti
portano sano e lontano e che, anche in California, non c'è piu'
la mezza stagione...
La frontiera col Mexico e' alle
porte e questo galvanizza il nostro eroe! Per la notte sceglie
di riposare in tenda, in una tranquilla ed isolata boscaglia,
che tanto tranquilla non doveva essere in quanto manca davvero
poco che venga assalito da un paio di Puma... ora, diciamoci
la verita', se l' è proprio cercata.. uno che calza solo Adidas
...come osa sfidare un paio di puma??? Fatto sta che, anche
questa volta, se la cava ...sembra davvero incredibile che dei
puma affamati si lascino scappare un cosi' succulento milanese,
non impanato... forse sara' stato proprio l'odore delle sue
adidas a farli desistere? abbiamo ragione per supporre che probabilmente
le cose siano andate proprio cosi'... Se facciamo un piccolo
passo a ritroso vediamo che fin dall' inizio Ilario e' stato
ignorato e scansato nell'ordine da: gigantesschi bisonti, orsi
di ogni ordine e grado, con o senza prole ..ed ora pure dai
puma ... c'è solo da chiedersi come la natura possa temere e
rifiutare una cosi' mite, sebbene un po bizzarra, creatura...
Ma bando alle ciance, siamo arrivati in Mexico ....e tutto e'
bello!!
Uno dei primi incontri con gli
indigeni, vede il nostro eroe a tu per tu con un ex galeotto
per narcotraffico (nove anni al gabbio); Ilario, desideroso
di condividere esperienze, non esita a confessargli della sua
unica multa per divieto di sosta, risalente al 2001... Ad Ilario
piace il Mexico ..ma guai se il Mexico prova a discostarsi dell'idea
che se ne e' fatto Ilario ...guai insomma ad incontrare una
strada pulita o un grattacielo ..tutto insomma deve(!) subodorare
di quella gioiosa sfiga, di quell'atmosfera alla Dickens ma
in salsa guacamole ... ma che alla fine rimane nel cuore: la
mente torna ad un altro Milanese, Jannacci, che condenso' tutto
questo in Messico e Nuvole.
Ormai il nostro eroe e' una celebrita'
in terra straniera: giunto a Morelia alcuni amici del VC locale
gli organizzano una intervista con Telemundo, un'emittente che
raggiunge qualcosa come 110 milioni di spettatori: l'intervista
e' in spagnolo, uno spagnolo che ilario appena masticchia da
buon italiano in gita... ed immaginiamo che all 'inizio sia
fatto prudente esordendo con timidi "muy bueno, muy lindo..."
poi, in crescendo, ricordando un vecchio spot visto da bambino,
abbia dichiarato con sicurezza al microfono che " la Vespa ...vavavumaaaaa"
...poi, ormai padrone della situazione, abbia azzardato a confessare
di essere un ..."poquito embarazado" ..ma qualcuno deve avergli
fatto subito notare che embarazado vorrebbe dire "incinto"...
La permanenza in Mexico si protrae piu' del programmato tuttavia,
dopo aver fatto delle piccole spese, acquistato qualche souvenir
di poco conto ...fra cui un VW Combi del 67, Il nostro Eroe
percorre con una certa scioltezza il Centro America: un interminabile
itsmo di terra dove il prodotto piu' tipico ed abbondante sembra
essere la sua Polizia corrotta, che tuttavia ilario sembra dribblare
molto bene...
Dovete sapere che Ilario adotta
un metodo di viaggio alquanto singolare: sulle sue mappe traccia
dei cerchi rossi sulle zone da non perdere, insomma una specie
di promemoria ...praticamente un po come le donne quando tracciano
il cerchio rosso sul calendario: l'unica differenza e' che per
le donne si tratta del ciclo ...per ilario invece, ovviamente,
del moto-ciclo... Il Centro America sta quasi terminando: a
Panama, che si pronuncia alla francese, c'è da imbarcarsi per
arrivare in Colombia: come al solito Ilario sceglie la soluzione
piu' economica possibile , prendendo posto su un dieci metri
che ha senz'altro visto tempi migliori... dimenticando, forse,
che oltre agli animali, pure l'acqua deve avercela con lui (ricordate
il mezzo naufragio della gita in canoa nel Klondike?).
Non mi dilunghero' molto su questo
fatto ma potete immaginare come ben presto una tranquilla navigazione
in notturna si e' trasformata in una tempesta perfetta... Il
nostro eroe e' sul punto di rimettere l'anima al Signore...
ma fortunatamente ...rimette e basta! rimette anche l'anima
e pure i tachos mangiati una settimana prima ...ma alla fine
tutto passa. Finalmente si sbarca in Colombia, le cose non andrebbero
male se non per il fatto che Ilario non riesce a capire perche'
nei bar, quando chiede una Coca, immancabilmente sottobanco
gli allungano strani panetti oppure strane foglie da masticare...
Le ultime notizie danno il nostro Prode appena approdato in
Venezuela ...e anche li le cose non andrebbero poi cosi' male:
la benzina costa 1 Centesimo al litro e il piu' delle volte
si cucca pure il pieno gratis, grazie anche al fatto che le
pompe sono statali... le pompe statali pero' esistono anche
in Italia ...chiedete per conferma alla Carfagna!
....to be continue... by simo
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